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Rendita pensionistica

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  • Cosa sono le “tavole demografiche”?

    Le tavole demografiche sono lo strumento principale di analisi che si utilizza per definire il valore della rendita che viene concessa al lavoratore. In particolare le tavole demografiche esprimono la speranza di vita attesa per ogni individuo in relazione al sesso e all’età in cui richiede la rendita.
  • Come si calcola il “Tasso di rivalutazione” annuo della rendita?

    La rivalutazione della rendita è data dalla differenza tra il rendimento netto della gestione separata (rendimento annuale lordo al quale occorre sottrarre i costi della gestione stessa) ed il rendimento già anticipato  dalla Compagnia di assicurazione sulla base del tasso tecnico prescelto. In ogni caso le Compagnie di assicurazione  garantiscono un rendimento minimo del 2,5% annuo.

    Da non dimenticare, infine, che il valore della pensione consolida le rivalutazioni finanziarie riconosciute nei vari anni, ciò significa che può solo aumentare (e mai diminuire) rispetto agli importi progressivamente raggiunti.
  • Cos’è la Gestione Separata?

    Nelle compagnie di assicurazione, la gestione separata è un  fondo appositamente creato dall’impresa di assicurazione e gestito separatamente rispetto al complesso delle attività dell’impresa. Dal rendimento ottenuto con la gestione separata deriva la rivalutazione annua del capitale dovuto al lavoratore.
  • Cosa vuol dire “Tasso Tecnico”?

    Il tasso tecnico è il tasso minimo di rendimento che  viene garantito in via anticipata al lavoratore. Maggiore è il tasso tecnico previsto più alta sarà la prima rata di rendita e minore la sua rivalutazione nel tempo (si beneficia in anticipo di rendimenti futuri).
  • Cosa succede in caso di decesso e quando occorre designare un beneficiario?

    • Rendita vitalizia “semplice”:  il decesso estingue il pagamento della pensione, negli altri casi sono previste prestazioni ulteriori a tutela dei beneficiari designati/eredi.
    • Rendita “reversibile” A seguito del decesso dell'aderente, la rendita viene rivolta verso il reversionario, ovvero il soggetto indicato precedentemente dall'aderente.
    • Rendita  certa per 5 o 10 anni e successivamente vitalizia. In caso l'aderente deceda entro 5/10 anni, la rata viene comunque corrisposta per i 5/10 anni prestabiliti al beneificiario o, laddove non indicato, agli eredi.
    • Rendita con restituzione del capitale residuo. In caso di decesso sarà il beneficiario o, laddove non indicato, gli eredi che andranno a ricevere in capitale quanto ancora accumulato presso il fondo pensione
  • Che cosa si intende per perdita dell’autosufficienza?

    La perdita di autosufficienza dell’Assicurato principale in modo presumibilmente permanente avviene quando l’Assicurato è incapace di svolgere gli “atti elementari della vita quotidiana” di seguito riportati  e per  il cui svolgimento necessita di assistenza da parte di un’altra persona:

    • farsi il bagno o la doccia
    • vestirsi e svestirsi
    • igiene del corpo
    • mobilità
    • continenza
    • bere e mangiare


    Per ciascuno degli atti sopra indicati sono previsti tre diversi gradi di autonomia ai quali sono associati dei punteggi; la perdita di autosufficienza, ai fini dell’attribuzione del diritto a ricevere la prestazione assicurata, viene riconosciuta quando si raggiungono i 40 punti.
    Vedi la tabella

  • In che cosa consiste la rendita con raddoppio dell’importo in caso di perdita dell’autosufficienza (anche detta LTC)?

    La rendita con raddoppio dell’importo in caso di perdita di autosufficienza Corrisposta all’aderente finché è in vita, prevede il raddoppio dell’importo erogato in caso di perdita dell’autosufficienza.
  • In che cosa consiste la rendita con restituzione del capitale residuo?

    La rendita con restituzione del capitale residuo viene corrisposta all’aderente finché è in vita.
    Al momento del suo decesso viene versato ai beneficiari designati/eredi il capitale residuo, anche sotto forma di pagamento periodico.
    Il capitale residuo sarà pari all’importo maturato trasformato in rendita al netto delle rate di rendita già riscosse.
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