Scarica da qui i moduli per contribuzione, anticipazione, riscatti, trasferimenti ...

Quanto contribuire

Il lavoratore può decidere di versare al fondo, oltre al TFR, un ulteriore contributo, acquisendo così il diritto di ricevere il contributo da parte dell’azienda.
Le percentuali di contribuzione a Fondoposte ammontano a:

  • l’1% della retribuzione utile per il calcolo del Tfr a carico del lavoratore;
  • l’1,9% della retribuzione utile per il calcolo del Tfr a carico dell’azienda;
  • il 2,50% del TFR maturato nell’anno per gli iscritti il cui primo rapporto di lavoro ovunque prestato sia anteriore al 28 Aprile 1993,
  • l’integrale destinazione della quota del TFR maturato a decorrere dalla data di iscrizione al Fondo per gli iscritti di prima occupazione successiva al 28 Aprile 1993.

Il lavoratore può decidere di variare la propria contribuzione in base alle proprie esigenze di risparmio. Per farlo è sufficiente compilare l’apposito modulo.
Fermo restando il versamento a Fondoposte del TFR (integrale per  gli occupati successivamente al 28 Aprile 1993 e pari al  2,5% del TFR per gli occupati precedentemente al 28 Aprile 1993), il lavoratore può decidere in ogni momento di sospendere, aumentare o ridurre la propria contribuzione mediante scaglioni dello 0,50%.
Il lavoratore che decide di sospendere la contribuzione o di versare meno dell’1% perde il diritto alla contribuzione pari all’1,9% da parte del datore di lavoro.

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